Gli snodi della Genitorialità
Un viaggio attraverso le difficoltà del diventare e dell’essere genitori
In collaborazione con Medusa – Società versiliese di cultura
Gennaio-Aprile 2024
1.“La gravidanza: come cambia la coppia genitoriale”
A cura della Dott.ssa Barbara Sbrana e della Dott.ssa Cristiana Parrini
2.“La nascita: fare spazio al bambino, come cambia la coppia?”
A cura della Dott.ssa Anna Bonci e di Silvana Pavan
3.“Le prime separazioni, come stanno mamma e papà?”
A cura della Dott.ssa Andreachiara Pofferi e di Gina Mazzoni Caciolli
L’ Equipe ha proposto ai genitori ed ai futuri genitori del territorio un percorso articolato in tre incontri, svolti presso la Biblioteca comunale di Viareggio e pensati per affrontare insieme alcune delle tematiche più importanti inerenti al complesso mondo della genitorialità.
Riflessione trasversale a tutti gli incontri è stata quella relativa al cambiamento che la coppia vive nel momento in cui sceglie di diventare genitore ed in cui poi, lo diventa davvero: “Come cambia la coppia genitoriale?”, “Quale spazio è necessario fare per accogliere il/la bambino/a che arriva?” e “Come stanno mamma e papà nei primi mesi, poi negli anni a seguire fino all’adolescenza?” Queste sono solo alcune delle domande che hanno guidato la discussione durante gli incontri, poiché crediamo che l’accompagnamento alla genitorialità implichi prima di tutto uno spazio prezioso di consapevolezza dove dare significato proprio a quei cambiamenti che l’arrivo di un figlio/a porta con sé, scoprire la fatica di questi passaggi, tollerarne il peso, accogliere le crisi ed infine riconoscere ogni fase come inevitabili momenti evolutivi per la coppia.
L’idea che ha guidato questo progetto, fin dal titolo, è stata quella di poter affrontare insieme ai genitori questi passaggi delicati non tanto come nodi chiusi, e quindi spaventosi, bensì come “snodi” in cui le difficoltà, le paure e le insicurezze dell’essere genitori si sciolgono, lasciando spazio ad una maggiore consapevolezza fatta di possibilità di pensiero e parola.








